Citazioni sagge sulla guerra psicologica!
Citazioni sagge sulla guerra psicologica
1) “Il centro del potere... ci ha trascinati nella guerra più stupida e crudele di tutta la storia. Quella guerra è un disastro morale e politico: un terribile cancro che sta divorando l’anima della nostra nazione.”
-George McGovern
La guerra psicologica consiste nell’abbattere un’altra persona, al fine di ottenere l’attenzione di un’altra persona con cui desideriamo entrare in sintonia. È una battaglia ingiusta in cui uno vince e l’altro perde, ed è così che si raggiungono i propri fini. L’ingiustizia della vita e l’egoismo dell’umanità sono ciò che alimenta la guerra psicologica e, di conseguenza, ci conduce alla guerra più stupida e crudele di tutta la storia. Questa guerra ci riguarda tutti, in ciò che diciamo, facciamo e in qualunque modo ci esprimiamo. È proprio per questo che è come un terribile cancro che sta divorando l’anima della nostra nazione. È morale perché questa è la sua natura ed è un disastro politico, perché il governo e il resto dell’umanità seguono tutti questa regola della guerra psicologica, e tutto ciò ci riguarda tutti allo stesso modo.
2) “Sono stufo fino al collo di vecchi che inventano guerre in cui i giovani devono morire.”
-George McGovern
Gli anziani dovrebbero essere l’esempio da cui i giovani imparano e che seguono nella guerra psicologica. È il fallimento dell’umanità, nel modo in cui gli esseri umani si deludono sempre a vicenda, il che porta i giovani a ribellarsi senza rispetto verso gli anziani. La mentalità secondo cui uno deve perdere e l’altro deve vincere, indipendentemente dall’età o dal sesso, è ciò che porta i giovani a morire in guerra, e quindi essi faranno tutto il necessario per sopravvivere.
3) «Non è patriottico (avere o mostrare un forte amore, lealtà e devozione verso il proprio Paese) mandare i giovani americani in guerra a meno che la nostra sicurezza nazionale non lo richieda chiaramente.»
-George McGovern
Affinché la sicurezza nazionale richieda chiaramente l’intervento dei giovani americani, ciò implica cura e profonda riflessione. Mentre altri anziani vedranno i giovani che partono per la guerra semplicemente come un altro essere umano che va in battaglia, è proprio la cura e la profonda riflessione nel decidere di permettere a qualcuno di andare in guerra che rendono l’atto patriottico. Se tutti gli altri anziani si prendessero cura dei giovani nella società, ciò cambierebbe completamente e per sempre la legge della natura, secondo la quale il mondo è egoista e ingiusto.
4) «La guerra non coglie mai per caso l’uomo malvagio, ma sempre l’uomo buono.»
-Sofocle
Non prendiamo di mira un altro a meno che non riteniamo che sia giusto farlo. Il malvagio sarebbe colui che si è smarrito nel male e non è in grado di attirare un’altra persona verso di sé, mentre i buoni sono quelli che sono in grado di farlo, perché non si sono smarriti ma si sono ritrovati. Ci prendiamo di mira a vicenda, perché è ciò che serve per abbattere quella persona, al fine di attirare l’altra. Lo stesso vale anche per la guerra fisica, con esattamente la stessa mentalità.
5) «Se non poniamo fine alla guerra, sarà la guerra a porre fine a noi.»
-H. G. Wells
Non c’è limite alla guerra psicologica. Accade tutto il giorno, ogni giorno, anche mentre dormiamo, perché questa è la sua natura. Se non poniamo fine all’ingiustizia e all’egoismo di questa guerra, sarà lei a porre fine a noi, perché è la guerra psicologica a spingerci a dire ciò che diciamo e a fare ciò che facciamo. Ciò significa che non possiamo funzionare senza di essa e, di conseguenza, il mondo giungerà alla fine, per così dire.